A Torino, la Diaconia Valdese ospita numerose famiglie nell’ambito dei corridoi umanitari ed è anche impegnata in progetti di accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo nell’ambito del sistema SPRAR di Torino e CAS in accordo con la locale prefettura. La Diaconia valdese gestisce poi Il Passo Social Point, centro di aggregazione nel quartiere Barriera di Milano, interessato da un’alta presenza di persone di origine straniera sociale; qui si svolgono attività di doposcuola, corsi di lingue, incontri e altre attività che coinvolgono la popolazione locale. Il Passo Social Point ospita inoltre gli sportelli di informazione e orientamento del Community Center e del progetto Mai Più Sole del Comune di Torino, contro la violenza sulle donne.

Per informazioni:
torinoinclusione@diaconiavaldese.org (corridoi umanitari)
torinomigranti@diaconiavaldese.org (CAS e SPRAR)
torinocenter@diaconiavaldese.org (Community Center)
valpellicemigranti@diaconiavaldese.org
pinerolomigranti@diaconiavaldese.org
valsusamigranti@diaconiavaldese.org

Val Pellice: in questo territorio sono attivi diversi appartamenti sia per i progetti di SPRAR che per i progetti della Prefettura. La sede operativa è a Villa Olanda, a Luserna San Giovanni, che sempre più cerca di essere un centro di inclusione sociale e politiche attive per il territorio.

Pinerolo e Valchisone: la Diaconia Valdese – Area Migranti è presente anche nei comuni della val Chisone, val Germanasca, Pinerolo e lungo la linea ferroviara che collega Pinerolo a Torino con diversi appartamenti in gestione ai progetti della Prefettura di Torino. A pinerolo c’è una sede operativa che accentra alcune delle attività del pinerolese

Val di Susa: in collaborazione con 4 cooperative unite in un’ATI capofilata dalla cooperativa ORSo di Torino, la Diaconia valdese si occupa di alcuni appartamenti nella parta alta della bassa valle, nei comuni intorno a Susa.

A Biella la Diaconia Valdese svolge attività di accoglienza nell’ambito del progetto dei Corridoi Umanitari, sviluppando collaborazioni con le realtà locali che operano nel settore.

Per informazioni:
biellainclusione@diaconiavaldese.org.

A Milano e provincia, la Diaconia Valdese ospita numerose famiglie nell’ambito dei corridoi umanitari ma è anche impegnata in progetti di accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo nell’ambito del sistema SPRAR a Trezzano sul Naviglio e CAS in accordo con la prefettura di Milano. La Diaconia Valdese gestisce poi un housing sociale all’interno di un progetto denominati “Il Sentiero”, rivolto ad adulti che si trovano in temporanea emergenza abitativa. A Milano, in via Porro Lambertenghi 28, presso il locali della Chiesa metodista, è inoltre attivo un Community Center, sportello di informazione e orientamento e luogo di aggregazione per le persone vulnerabili. Lo sportello svolge da front desk per richiedenti asilo rimandati in Italia attraverso la “Procedura Dublino”. 

Per informazioni:
milanoinclusione@diaconiavaldese.org (corridoi umanitari)
milanocenter@diaconiavaldese.org (Community Center).

A Bergamo la Diaconia Valdese svolge attività di accoglienza nell’ambito del progetto dei Corridoi Umanitari, sviluppando collaborazioni con le realtà locali che operano nel settore.

Per informazioni:
bergamoinclusione@diaconiavaldese.org.

A Padova, Venezia e Mestre la Diaconia Valdese ospita diverse famiglie nell’ambito del progetto dei Corridoi Umanitari, sviluppando collaborazioni con le realtà locali che operano nel settore.

Per informazioni:
venetoinclusione@diaconiavaldese.org.

A Gorizia, in Friuli Venezia Giulia, la Diaconia Valdese ospita alcune famiglie nell’ambito del progetto dei Corridoi Umanitari (link “interno”). Gorizia è inoltre un luogo di grande interesse per quanto concerne le migrazioni: con la sua presenza la Diaconia Valdese mira ad avere un osservatorio privilegiato per la possibile attivazione di progetti di assistenza dei migranti in transito.

Per informazioni:
goriziainclusione@diaconiavaldese.org

A Genova la Diaconia Valdese svolge attività di accoglienza nell’ambito del progetto dei Corridoi Umanitari in collaborazione con l’ospedale Evangelico Internazionale e con diverse realtà locali che operano nel settore.

Per informazioni:
genovainclusione@diaconiavaldese.org.

A Ventimiglia la Diaconia Valdese è attiva insieme a Oxfam e all’interno del progetto #OpenEurope per fornire primo soccorso e assistenza legale ai/alle di migranti che si trovano a ridosso della frontiera con la Francia in condizioni di estremo disagio e vulnerabilità.

Per informazioni:
inclusione@diaconiavaldese.org

A Mezzani (PR) la Diaconia Valdese svolge attività di accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati nell’ambito del progetto dei Corridoi Umanitari sviluppando collaborazioni con le realtà locali che operano nel settore.

Per informazioni:
parmainclusione@diaconiavaldese.org

A Bologna è attivo un Community Center, sportello di informazione e orientamento e luogo di aggregazione per le persone vulnerabili, italiane e straniere;  in collaborazione con la Chiesa Metodista e con diverse realtà locali che operano nel settore.

Per informazioni
bolognacenter@diaconiavaldese.org

A Bologna e provincia sono attivi alcuni appartamenti per accoglienza di singoli e famiglie nell’ambito del progetto dei Corridoi Umanitari.

Per informazioni:
bolognainclusione@diaconiavladese.org

A Reggello (FI) la Diaconia Valdese accoglie richiedenti asilo e rifugiati giunti tramite i corridoi umanitari.

Per informazioni
firenzeinclusione@diaconiavaldese.org

A Firenze e ad Arezzo sono attivi due Community Center, sportelli informativi e di orientamento nonché luoghi di aggregazione per persone vulnerabili sviluppati in collaborazione con Oxfam Italia.

Per informazioni:
firenzecenter@diaconiavaldese.org
arezzocenter@oxfam.it.

A Firenze è attivo un progetto SPRAR dedicato a minori stranieri non accompagnati, mentre in provincia sono attivi, un progetto di accoglienza per adulti “non protetti” e una progetto CAS in accordo con la prefettura.

Per informazioni:
dvfmigranti@diaconiavaldese.org

A Perugia la Diaconia Valdese accoglie studenti rifugiati e richiedenti asilo giusti tramite il progetto dei corridoi universitari un progetto in collaborazione con l’università degli studi di Perugia che coinvolge 6 beneficiari dei Corridoi Umanitari, che hanno la possibilità di iniziare o completare il corso di studi interrotto in Siria a causa della guerra, e 4 studenti italiani o stranieri di seconda generazione che a fronte di un affitto calmierato offriranno ogni settimana alcune ore di supporto allo studio e all’apprendimento della lingua italiana.

Per informazioni:
perugiainclusione@diaconiavaldese.org

A Roma sono attivi progetti di accoglienza della Diaconia Valdese in collaborazione con le chiese locali, sia nell’ambito del sistema di accoglienza nazionale, lo SPRAR, che nel progetto dei Corridoi umanitari.

Per informazioni:
romainclusione@diaconiavaldese.org

A Napoli la Diaconia Valdese svolge attività di accoglienza nell’ambito del progetto dei Corridoi Umanitari, sviluppando collaborazioni con le realtà locali che operano nel settore anche attraverso il Community Center locale.

Per informazioni:
napoliinclusione@diaconiavaldese.org
napolicenter@diaconiavaldese.org.

La Diaconia Valdese opera, in partnership con Oxfam Italia e all’interno del progetto#OpenEurope, fornendo primo soccorso e assistenza legale ai/alle di migranti che si trovano fuori dal sistema di accoglienza ufficiale. In tale ambito a Pachino (SR) gestisce un’accoglienza per persone particolarmente vulnerabili.

Per informazioni:
openeurope@diaconiavaldese.org.

A Catania la Diaconia Valdese gestisce unCommunity Center, sportello di informazione, orientamento e luogo di aggregazione per cittadini italiani e stranieri; qui vengono organizzati corsi di formazione ed altre attività di integrazione e cittadinanza attiva, in collaborazione con le locali chiese evangeliche.

Per informazioni:
cataniacenter@diaconiavaldese.org.

A Messina è attiva l’accoglienza di famiglie Siriane approdate in Italia grazie ai Corridoi Umanitari.

Per informazioni:
messinainclusione@diaconiavaldese.org

A Vittoria (RG), in Sicilia. A Vittoria, 200 chilometri più a sud di Tunisi, terra di frontiera e periferia meridionale d’Europa, la Diaconia Valdese opera nell’accoglienza e l’inclusione di migranti rifugiati e richiedenti asilo dal 2013.  In via Garibaldi 60, a pochi passi dalla piazza principale, sorge la Casa Valdese – storica residenza per anziani dal 1933 – che è oggi luogo di incontro, integrazione e ospitalità. All’interno della Casa è organizzato il progetto SPRAR DS, che accoglie 23 migranti “vulnerabili”, con quadri clinici complessi e/o affetti da disabilità fisiche e motorie.  La Diaconia Valdese inoltre gestisce il progetto SPRAR Ordinari, che offre servizi di inclusione sociale a 48 richiedenti asilo e rifugiati, ospitati in appartamenti indipendenti nel quartiere centrale della città.  Ancora, in accordo con la Prefettura di Ragusa, è offerta accoglienza a 20 migranti appena approdati in Italia, in un progetto CAS, in un ex hotel riqualificato, in via Cernaia, a pochi metri dalla via Cavour, il corso pedonale della città, e in un appartamento sempre in centro città. In appartamento indipendente è ospitata anche una parte di una famiglia siriana arrivata con i Corridoi Umanitari.

Per informazioni:
casariposovittoria@diaconiavaldese.org

#borsalavoromigranti